Il profilo dell'isola di Tavolara visto dal mare
Il profilo dell'isola di Tavolara visto dal mare, dalla galleria dell'annuncio

Le guide della Sardegna del nord est parlano quasi sempre delle stesse spiagge, quelle che stanno trenta o quaranta chilometri più su. Queste due non ci sono quasi mai, e sono quelle su cui, statisticamente, passerete più tempo.

Dove sono e quanto ci si mette

Bados è a 9,5 chilometri, tredici minuti. Pittulongu è a 10,8 chilometri, dodici minuti. Sono distanze e tempi misurati sul percorso stradale reale, non in linea d'aria, quindi sono quelli che vi ritroverete davvero sul contachilometri.

Entrambe stanno sulla costa a nord della città, sulla stessa direttrice. Si esce da Olbia, si costeggia, e in un quarto d'ora scarso si è con i piedi in acqua. Non c'è nessuna strada di montagna da fare, nessun tornante, nessun tratto sterrato.

Come sono fatte

Sabbia chiara, fondale che scende piano per parecchi metri, il golfo davanti e il profilo di Tavolara sull'orizzonte, che da qui si vede intero e cambia colore a seconda dell'ora.

Sono spiagge urbane, e lo diciamo come un pregio. Vuol dire che hanno i servizi di una spiaggia frequentata tutto l'anno da chi abita in città, che non bisogna portarsi l'acqua per sopravvivere, e soprattutto che ci si va e si torna senza organizzare niente. Chi cerca la caletta deserta senza anima viva deve mettere in conto più strada. Chi cerca il mare da usare tutti i giorni, è qui.

La differenza fra una spiaggia a dieci minuti e una a quaranta non è mezz'ora. È che alla prima ci si va due volte in un giorno, alla seconda una volta a vacanza.

Andarci senza auto

La costa a nord di Olbia è servita dai mezzi pubblici, e l'annuncio della casa lo dichiara esplicitamente tra le cose vere di questa posizione: le spiagge a nord e a sud della città si raggiungono anche senza mezzo proprio.

Sulle corse per Pittulongu e per Bados scriviamo soltanto che ci sono: gestore, numeri di linea, capolinea e stagionalità non li abbiamo verificati, quindi qui non trovate nessun numero di linea e nessun orario. Vanno controllati alla fermata o allo sportello, perché d'inverno e d'estate non è la stessa cosa.

Il discorso completo su cosa si fa a piedi, cosa coi mezzi e cosa richiede davvero l'auto sta nella guida su come muoversi a Olbia senza noleggiare l'auto.

Due spiagge, due caratteri

Pur essendo vicine, non sono la stessa spiaggia. Cambia l'esposizione, cambia il modo in cui si distribuisce la gente, cambia la quantità di spazio disponibile nelle ore di punta. Chi si ferma una settimana finisce per usarle a rotazione e per scoprire da solo quale delle due preferisce, che è il modo migliore di sceglierle.

Un consiglio pratico che vale per tutte e due: in alta stagione il parcheggio è la vera variabile. Arrivare presto non serve solo a prendere il posto in spiaggia, serve a non lasciare la macchina a un chilometro di distanza sotto il sole.

Il vento decide, non il calendario

Una regola che vale per tutto il golfo: prima di scegliere la spiaggia, si guarda da dove tira. Bastano pochi chilometri di costa e un cambio di esposizione perché un tratto resti piatto mentre un altro si increspa.

Non è un dettaglio da velisti. Con un bambino piccolo o con qualcuno che nuota poco, la differenza fra una spiaggia riparata e una esposta è la differenza fra una giornata riuscita e una giornata passata a controllare il mare. Stando a dieci minuti da tutte quante, la scelta si fa la mattina stessa guardando fuori, e non il giorno prima incrociando le dita.

Chi vuole il quadro completo delle spiagge del golfo, con le distanze reali e i tempi, lo trova nella pagina dintorni del sito, che le mette tutte in fila.

Il ritmo giusto

Mattina presto, oppure dopo le cinque del pomeriggio. Nel mezzo, in luglio e agosto, c'è il sole a picco, il parcheggio pieno e poca ombra: è il momento in cui conviene essere altrove, per esempio in giardino o all'ombra in casa.

Il vantaggio di stare a dieci minuti è proprio questo: non serve scegliere. Si va la mattina, si torna a casa per pranzo e per il riposo, e se nel tardo pomeriggio viene voglia si torna in spiaggia per il bagno migliore della giornata, quello in cui l'acqua è ancora calda e la spiaggia si è svuotata.

Chi vuole il mare con Tavolara addosso invece che all'orizzonte deve scendere a sud, verso Porto Istana. Chi invece vuole il minimo assoluto di strada, resta a Lido del Sole, che è a 6,2 chilometri.

Il mare del golfo a dieci minuti da casa

Lido del Sole a 6,2 chilometri, Bados a 9,5, Pittulongu a 10,8, Porto Istana a 15,6. Tutte distanze stradali reali, misurate dalla porta di casa.