Quando si prenota un appartamento c'è sempre una cosa che dalle foto non si capisce: che cosa c'è attorno. Un appartamento dentro un palazzo di trenta unità e un appartamento dentro una palazzina di tre sono due esperienze diverse, anche se le stanze sono identiche.
Tre unità, tre ingressi
La palazzina ha tre appartamenti: Casa del Gelsomino, Home for You e House Relax. Ognuno ha il suo ingresso separato: non c'è un portone comune, non c'è un pianerottolo condiviso, non ci si incrocia per andare a prendere le chiavi.
Ogni unità ha il giardino prospiciente, cioè lo spazio verde davanti alla propria porta. E ogni unità ha luce e acqua separate, con la conseguenza pratica che non ci sono spese condominiali e che nessuno deve mettersi d'accordo con nessuno su niente.
Cosa cambia nella pratica
Cambia il rumore, o meglio, cambia il tipo di rumore. Non c'è l'ascensore, non ci sono le porte che sbattono nel corridoio comune, non c'è il viavai di una struttura ricettiva con la reception. Ci sono tre case affiancate e la strada davanti, che è una strada residenziale di quartiere e non un asse di traffico.
Va detta anche l'altra faccia, perché preferiamo scriverla noi: le pareti sono quelle di una palazzina normale, e una recensione ha segnalato del rumore notturno proveniente dall'appartamento sopra. Non è un residence insonorizzato e non lo raccontiamo come tale.
Cambia anche l'ingresso: si entra dal proprio cancelletto, si passa dal proprio giardino, si apre la propria porta. Chi torna dal mare con la sabbia addosso e la borsa bagnata capisce la differenza al primo giorno.
Chi apre la porta
Il check in si fa di persona, tra le 14 e le 20, e a farlo sono Piero e Paola. Non c'è una cassaforte con il codice, non c'è una app da scaricare, non c'è un numero da chiamare quando la serratura non collabora.
Più di una recensione racconta la stessa scena: il caffè portato la mattina. Non è un servizio dichiarato dalla casa e non lo promettiamo. È quello che succede quando i proprietari abitano la stessa realtà dei loro ospiti invece di gestire una casa a distanza.
Dalla stessa attitudine nasce anche l'uscita in barca verso Tavolara che ogni tanto Piero propone: quando le condizioni lo permettono, con le stesse cautele che abbiamo scritto là.
Il giardino
Il giardino privato davanti casa è lo spazio che, in una vacanza estiva in città, decide quanto è vivibile la casa nelle ore centrali. È lì che si sta quando il sole picchia, è lì che i bambini giocano senza dover uscire in strada, ed è lì che si cena quando dentro fa ancora caldo.
L'appartamento è al piano terra e la casa è su un solo livello, con un ampio corridoio: tre cose che nelle foto non si vedono e che pesano parecchio per chi viaggia con bambini piccoli o con qualcuno che non fa volentieri le scale. Ne abbiamo parlato in Olbia con i bambini.
Le altre due case
Le altre due unità della palazzina, Casa del Gelsomino e House Relax, sono gestite dagli stessi proprietari. Lo scriviamo per una ragione pratica: chi viaggia in due nuclei familiari, o con i nonni al seguito, può chiedere se nelle date che interessano sono libere più unità.
Stare in appartamenti separati, con ingressi separati e senza spazi comuni da spartire, è spesso la formula che tiene insieme meglio un gruppo grande: si sta vicini durante il giorno e ognuno ha la sua casa la sera. Per sapere cosa è disponibile basta chiedere, perché le tre unità non condividono nemmeno il calendario.
Un dettaglio amministrativo, per chiarezza
La casa è gestita da una società vera, con partita IVA e numero di registro imprese, e ha un codice identificativo nazionale che trovate in fondo a ogni pagina di questo sito. Non è un dettaglio burocratico: è il modo più semplice per sapere con chi si sta trattando prima di mandare un euro a qualcuno.
Un terzo di una palazzina, con il suo giardino
Ingresso indipendente, casa a un livello, cucina separata e attrezzata. Ad aprire la porta ci sono Piero e Paola, non una cassetta con il codice.


