Porto Cervo vista dall'alto, con il porto turistico e gli yacht
Porto Cervo, a 36,2 chilometri da casa. Immagine della località fornita dalla proprietà: non ritrae l'appartamento

Gli itinerari di sette giorni, di solito, sono elenchi di posti impossibili da fare in sette giorni. Questo è costruito al contrario: parte dalle distanze reali dalla porta di casa e mette in fila solo quello che ci sta davvero, lasciando spazio ai pomeriggi in cui non si fa niente.

Giorno 1: arrivo, e non si guida più

Check in tra le 14 e le 20, di persona. Si posano le valigie e si esce a piedi: 1,2 chilometri fino al Corso Umberto e poi il lungomare. Prima cena in città, senza aver mai riacceso il motore.

Chi arriva presto può incastrare anche un bagno al Lido del Sole, che è a dieci minuti. Il primo giorno non si programma nient'altro: serve a capire dove si è.

Giorno 2: il mare di casa

Bados (9,5 chilometri) o Pittulongu (10,8) la mattina presto, rientro a casa per pranzo e per le ore peggiori, ritorno in spiaggia nel tardo pomeriggio oppure passeggiata in centro. È la giornata tipo, quella che si ripeterà altre volte senza annoiare.

Giorno 3: la prima giornata di auto, verso sud

Porto Istana, 15,6 chilometri e ventidue minuti, con Tavolara davanti. Si parte presto per il parcheggio e si sta lì tutta la mattina, con il pranzo nella borsa termica preparato in casa. Al rientro, doccia e città.

Sulla stessa direttrice, chi vuole spezzare può aggiungere una sosta breve: le cale della zona sono più d'una e cambiano esposizione.

Giorno 4: giornata corta e archeologia

Mattina al museo archeologico, che si raggiunge a piedi, e pomeriggio al Lido del Sole passando dal pozzo sacro di Sa Testa, che sta sulla stessa strada.

È la giornata giusta da tenere di riserva per il primo giorno di vento: se il mare si alza, si sposta qui il programma senza aver perso niente.

Giorno 5: la gita lunga, verso nord

La seconda e ultima giornata di auto della settimana. Porto Rotondo a 17,5 chilometri, Golfo Aranci a 21, e per chi vuole arrivare fino in fondo Porto Cervo a 36,2 chilometri (quarantasei minuti) e Capriccioli a 27,5.

Si parte presto e si rientra tardi, mettendo in conto traffico nei mesi di punta. Chi invece punta all'arcipelago di La Maddalena deve considerare Palau a 41,2 chilometri, che è il punto di imbarco: in quel caso la giornata è interamente occupata.

Due giornate di auto su sette. È il motivo per cui, da qui, conviene noleggiare per due o tre giorni invece che per l'intera settimana: il conto lo fa la guida su come muoversi senza auto.

Giorno 6: la giornata in cui non si decide niente

Mare vicino la mattina, giardino nelle ore centrali, centro la sera. Se capita il giro in barca, capita in una giornata come questa, e allora il programma salta e va benissimo così.

Giorno 7: partenza senza corsa

Check out alle 10, con il deposito bagagli consentito. Aeroporto a 7 chilometri, porto a 3,7, stazione a 1,2. C'è spazio per un ultimo bagno o per un ultimo giro in centro prima di partire: come si organizza sta tutto in il giorno di arrivo e quello di partenza.

Le sere

Nessuna delle sette sere richiede l'auto. Il centro pedonale e il lungomare stanno a sedici minuti a piedi, e la cena si decide uscendo di casa invece che consultando una mappa. Chi preferisce mangiare in casa ha la cucina separata e la spesa a portata di passeggiata.

È la parte dell'itinerario che si tende a non scrivere, perché sembra scontata. Non lo è: in gran parte delle case di questa zona, la sera, senza mettersi al volante non si va da nessuna parte.

Le varianti

Con la pioggia o con il vento forte si scambiano i giorni: il programma del giorno 4, che è quasi tutto al chiuso o a poca distanza, si sposta al posto della giornata di mare. Con i bambini piccoli conviene eliminare del tutto la gita lunga del giorno 5 e raddoppiare le giornate di mare vicino, come spieghiamo in Olbia con i bambini.

Chi resta dieci giorni invece di sette aggiunge una terza giornata di auto e una seconda giornata senza programma. Chi resta due settimane, semplicemente, comincia a vivere qui: il ritmo che ne esce è quello raccontato in restare più a lungo.

Il conto finale

Sette giorni, due di auto, cinque a piedi o a dieci minuti di macchina. Tre spiagge diverse, due tappe archeologiche, la Costa Smeralda vista con calma e nessuna giornata passata a cercare parcheggio. È una settimana che sta in piedi perché le distanze sono quelle vere, non quelle desiderate.

La base giusta per una settimana senza corse

Cinque giorni a piedi o a dieci minuti di auto e due sole giornate di spostamenti lunghi: si può fare perché le distanze sono queste.